I pensieri più cari e le emozioni più forti sono sempre legati ad un grande sentimento, ed è per questo che ho fatto del mio lavoro la mia più grande passione.

La mia realtà coniuga insieme la storia di un lavoro professionale ed un legame famigliare autentico, attraverso i ricordi di mio padre posso narrare le vicende che hanno reso possibile lo sviluppo dell’attività, la quale ha partecipato negli anni alla rivalorizzazione del territorio in cui viviamo.

Nella nostra famiglia la lavorazione del vino possiede radici storiche saldamente legate al territorio della Valpolcevera, una zona che nei primi del 900 era ampiamente coltivata a vite ed in cui il commercio del vino rappresentava un elemento fondamentale per l’economia locale.

L’osteria fondata dal bisnonno Bacci a Mainetto (Serra Riccò) ospitava nelle sue fondamenta un “fundegu” che già all’epoca riforniva di vino locale anche le regioni limitrofe.

Nel 1985 papà Eugenio mi accolse nella cantina di famiglia e tale anno segnò per me l’inizio di una realtà piena di sacrifici, impegno e dedizione ma anche molto entusiasmo, meraviglia e soddisfazione.

Dove Tutto Ebbe Inizio

Valpolcevera DOC : vini con la “V” Maiuscola

Da allora Il mio rapporto col mondo rurale assunse la forma delle botti ovaline come quelle caricate sul nostro mitico Fiat 615 rosso, il profumo del mosto in fermentazione e del vino travasato a mano con una pompa appena motorizzata, il colore del fogliame che in autunno regala le tonalità migliori… e poi un suono in particolare, la voce di un padre che narra al proprio figlio tutti i segreti per poter tramandare l’arte racchiusa in questo mestiere.

Tutti i processi venivano svolti ovviamente senza l’ausilio di macchine automatiche, imbottigliando nella cantina tutto a mano, io utilizzando una piccola imbottigliatrice a vaschetta mentre mio padre armeggiava ad un antico tappatore rosso a lui particolarmente caro perché legato alla storia della famiglia.

La vecchia Apecar che utilizzavamo per le consegne rappresentava il filo conduttore che legava il nostro lavoro quotidiano alla realtà circostante dato che oltre all’ausilio degli animali da soma solo lei, la famosa tre ruote, riusciva a raggiungere anche le famiglie più isolate, portando loro viveri e il vino rosso che nelle campagne limitrofe non veniva prodotto.

La passione era immancabile e durante i giri nella vallata eravamo soliti fermarci ad assaggiare i vini delle varie cantine famigliari, utilizzando come bicchiere improvvisato la “coppetta”, uno strumento metallico utilizzato per riparare i tappi delle botti dai moscerini.

Passione Crescente

Tra una degustazione e l’altra la curiosità mi spinse ad espandere i confini della mia conoscenza enologica e così, incuriosito dalle centinaia di etichette multicolore dei vini italiani ed internazionali, cominciai con il visitare le più importanti cantine di produttori liguri e limitrofi.

Diventai Assaggiatore ONAV nel 1988 e ciò contribuì a farmi conoscere alcune figure fondamentali per il mio processo di formazione, come il Dott.Capris, considerato da tutti come il padre del moderno vino ligure, e l’enogiornalista Virgilio Pronzati, tuttora ritenuto grande conoscitore dei costumi e della tradizione italiana.

Valorizzazione

L’insieme di queste esperienze svilupparono in me il forte desiderio di creare prodotti locali di qualità superiore che meritassero valorizzazione nel disciplinare normativo delle DOC,  portando il giusto riconoscimento ai vini della Valpolcevera, reinterpretandoli non come semplici vini da pasto ma vini con la “V” Maiuscola.

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La Rivalutazione

Iniziò così un progetto enologico che portò i nostri vini ad essere insigniti nel 1996 dalla categoria Indicazione Geografica Tipica ed in rapida successione alla Denominazione di Origine Controllata “ Valpolcevera DOC”, conquistata nel 1999.

Questo riconoscimento fu il frutto di un dedito lavoro svolto per una decade insieme al Dott. Rivanera, enologo che ha applicato la sua esperienza internazionale ai prodotti locali al fine di migliorarne ed esaltarne la qualità e le caratteristiche organolettiche.  

Durante gli anni, ricercando peculiarità regionali, abbiamo ampliato la nostra gamma di prodotti realizzando vini chinati, aromatizzati e distillati ottenuti dalla lavorazione di materie prime liguri.

Visione

Con la linea denominata Opificio Clandestino degli In-Fusi abbiamo voluto dedicarci in modo particolare alla selezione di erbe e frutti del territorio, come il basilico di Prà, i petali di rosa e le nocciole misto Chiavari con presidio Slow Food, da poter mettere in infusione in alcol e dar vita ai nostri gustosi liquori.

Nel 2014, a seguito di una difficile vendemmia dovuta a condizioni climatiche avverse, abbiamo ottenuto dalle vigne coltivate in altitudine un vino ad alta acidità, risultato perfetto per la base del nuovo Spumante Metodo Classico “Janua DOC”, da noi dedicato simbolicamente alla città di Genova e al suo patrimonio storico.

Famiglia

All’interno di questa cornice territoriale è nata un’impresa di famiglia la cui etica vuol far emergere l’importanza della rivalutazione di prodotti locali e soprattutto rievocare a chiunque stappi una nostra bottiglia la stessa curiosità e lo stesso fascino che provavo io nell’aprire le botti in cantina insieme a mio padre.

Trasmettere tutto ciò, attraverso la degustazione del prodotto, vuol dire riuscire a restituire la profonda passione messa nel lavorarlo artigianalmente secondo la tradizione.

Suscitare curiosità, meraviglia e sentimento è il risultato che cerco di ottenere dal mio lavoro, col fine di riuscire a rendere una differente emozione ogni singolo prodotto.

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Andrea Bruzzone Vini

La Nostra Timeline

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L'Enoteca

Apertura del punto vendita di Genova Bolzaneto in cui vengono commercializzati oltre 20 tipologie di differenti vini sfusi e bottiglie di produttori selezionati.

1991

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DOC Valpolcevera

Dopo anni di ricerca e selezione viene istituita dalla Camera di Commercio la DOC Valpolcevera comprendente vini bianchi, rossi, spumanti e passiti

1999

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Metodo Classico

Per festeggiare i 25 Anni di attività è nato il primo Metodo Classico genovese, lo spumante JANUA, ottenuto dalla spumantizzazione della Bianchetta Genovese e del Vermentino.

2014

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Progetto J.C.C.

2019 TBA